Cenni storici

La Biblioteca di Matematica si trova al piano terra dello storico Palazzo Campana; fu fondata nel 1883 grazie a un fondo librario acquistato mediante il contributo del Consorzio Universitario di Torino per la Scuola di Magistero, che era stata istituita nel 1875. Le collezioni di libri ereditate dai professori Camillo Ferrati, Francesco Faa di Bruno e Giuseppe Bruno arricchirono notevolmente il nucleo originario con opere importanti di classici greci e di autorevoli matematici del Seicento e Settecento. La biblioteca si amplio' con un altro migliaio fra volumi e riviste grazie all'opera dei primi direttori Enrico D'Ovidio e Corrado Segre che diedero anche l'avvio a una pregevole collezione di modelli in cartone, gesso, fil di ferro, e legno, di superfici e di solidi, utilizzata a fini didattici. Segre e i suoi allievi Gino Fano e Alessandro Terracini, che si susseguirono nella direzione della biblioteca, lasciarono in dono alla loro morte un ricco fondo di manoscritti.

 

La biblioteca è strutturata su quattro piani fuori terra, accessibili tramite ascensore, per un totale di 95 posti a sedere; il deposito del seminterrato è accessibile solo al personale. La biblioteca assicura la riservatezza rispetto ad eventuali dati personali richiesti per poter usufruire di alcuni servizi, come stabilito dai Regolamenti di Ateneo.